Natale si avvicina, ecco come donare senza sorprese

Le 7 regole da scoprire e sapere per una donazione sicura 

Metà degli italiani che non donano alle organizzazioni non profit decide di non farlo per mancanza di fiducia. È questa la motivazione principale che impedisce a molte persone di impegnarsi economicamente per buone cause anche se lo vorrebbero. Scarsa fiducia, poca trasparenza e comunicazione sull'uso delle donazioni, troppe spese di struttura, polemiche per i fondi non arrivati a destinazione: sono le principali cause che logorano la voglia di aiutare degli italiani. Nell'avvicinarsi del periodo natalizio, momento in cui gli italiani sono più sollecitati e motivati a donare, l'Istituto Italiano della Donazione (IID) lancia una campagna per costruire fiducia fra organizzazioni non profit e donatori. “Dona senza sorprese” e il titolo della campagna di informazione sulla donazione consapevole che permette di facilitare la scelta di un'organizzazione non profit a cui fare una donazione in sicurezza, evidenziando e promuovendo le realtà inserite in IO DONO SICURO, il primo database del non profit composto da sole organizzazioni verificate. La campagna si sviluppa online e sugli strumenti social dell'Istituto Italiano della Donazione ed è rivolta a tutti quelli che vorrebbero donare, ma non si fidano. "L’Istituto - spiega il presidente uscente di IID Edoardo Patriarca - lavora da sempre per costruire e tenere vive la fiducia, la trasparenza e la correttezza del non profit. Un lavoro prezioso, ancora di più in un'epoca in cui il rancore sociale mina i valori della solidarietà e dell'impegno. L'appello che rivolgiamo agli italiani è quello di donare e di farlo sapendo con sicurezza a chi vanno i propri soldi e come verranno utilizzati". 

http://www.istitutoitalianodonazione.it/it/adv2018

MERCATINO DI NATALE 2018

Torna il mitico Mercatino di Natale di Bambini Ancora. 

Tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

La domenica solo il pomeriggio ... Vi aspettiamo!

 

 

L'AMICO DI SEMPRE TORNA CON UN BELLISSIMO DISCO

Il 9 novembre il nostro amico e testimonial da sempre Roberto Vecchioni ha presentato il suo nuovo disco: L'infinito. Un'unica canzone "vagamente divisa in brani" che va ascoltata dall'inizio alla fine come dice Vecchioni. Amore, vita e perdono sono i temi di questa ballata in cui Roberto è riuscito a coinvolgere anche l'amico Francesco Guccini
Da Bambini Ancora un grazie a Roberto per questo bellissimo regalo di Natale!
Ti aspettiamo!!!

ECCO IL MIELE DEL NOSTRO MERCATINO

In occasione dell'ordine fatto per il nostro mercatino vi raccontiamo la storia più dolce del mondo..In apiario, quando i favi dei melari sono pieni di miele (foto2), vengono prelevati dall’apicoltore e portati in laboratorio per estrarre il prodotto ottenuto dal lavoro delle api.

 

La prima fase che viene eseguita è la disopercolatura, ossia l’asportazione degli opercoli (coperchi) che le api hanno posto sopra le cellette da loro costruite e riempite di miele quando quest’ultimo è risultato sufficientemente disidratato.

Al termine di questa operazione, i favi dei melari si presentano privi degli opercoli di cera e ricchi di miele. Per poterlo estrarre è necessario effettuare l’operazione di smelatura
che consiste nell’inserire i telaini con la pendenza delle cellette verso l’esterno all’interno di smelatori che, grazie alla forza centrifuga, permettono di far uscire il miele dalle cellette
costruite dalle api. Dopo la smelatura, il miele viene filtrato per eliminare possibili pezzetti di api, frammenti di cera, ecc. utilizzando filtri a rete o a sacco.

Durante l’estrazione del miele, il prodotto ingloba aria che deve essere eliminata prima del confezionamento per evitare che risalga nei vasetti e dia al miele una brutta impressione visiva.
Per eliminare l’aria dal miele, il prodotto deve subire la maturazione (o decantazione) che si effettua all’interno di contenitori detti maturatori che servono a questo scopo.

Il miele una volta estratto, filtrato e privato dell’aria che viene assunta durante l’estrazione può essere confezionato all’interno di vasetti di vetro puliti. Per garantire una
corretta conservazione del prodotto e per evitare uno sviluppo di lieviti osmofili, che possono provocare una fermentazione nel vasetto con lo sviluppo di alcol e anidride carbonica, è
importante avere miele con un’umidità al di sotto del 18%. A questo scopo sono utilizzati deumidificatori che sottraggono umidità al miele, rendendolo così più
conservabile. Durante le fasi di lavorazione, se si deve raldare il miele, è bene non superare mai la temperatura di 45°C per evitare un invecchiamento del prodotto.

Società Agricola di Bassi G. e Rottoli F. S.S. – https://apeagape.com/  

La novità di quest'anno arriva dai campi delle foto qui sotto: marmellata ai mirtilli e lamponi addolcita con il miele e non con lo zucchero!

In questo momento la produzione è ferma perchè secondo natura questo è un periodo non operativo. Le apine passano il tempo a svolazzare su fiori di cera Sorridente