E' MANCATO IL SINDACO DI AMATRICE

Con profondo dolore il Consiglio e l’Amministrazione Comunale della città di Amatrice comunicano che l’amico Sindaco Antonio Fontanella, purtroppo, è venuto a mancare in seguito alle conseguenze del malore che lo aveva colpito lo scorso sabato. Antonio Fontanella sindaco di Amatrice, città simbolo per tutti noi. Un uomo delle Istituzioni dedito con passione alla cura della sua comunità.

Anche noi esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia.

Da quasi due anni guidava il Paese simbolo del sisma del centro Italia del 2016, impegnandosi senza sosta per la ricostruzione. Nel corso di questi due anni di mandato, Fontanella, capofila dei sindaci dei Comuni terremotati, aveva più volte accelerato sul tema ricostruzione, impegnandosi per l’apertura di nuovi cantieri in centro storico, compilando il “piano per la rinascita di Amatrice” e promettendo l’avvio di nuovi progetti entro il 2021.

Se ne va oggi uno dei grandi protagonisti di una ricostruzione molto complessa e sfibrante, alla quale ha sempre dedicato tutte le sue energie.

Grazie alla dedizione di questo Sindaco Bambini Ancora è riuscita ad operare nel territorio realizzando campus dedicati ai ragazzi, donando il materiale scolastico raccolto e fornendo loro il supporto anche morale di cui questa popolazione ancora necessita.

 

UNA PASQUA SOLIDALE per L'AMAZZONIA

<<È un po' che non ci sentiamo ma in questo periodo ci siamo dovuti fermare a causa del Covid che alcuni di noi hanno purtroppo contratto. Ed è proprio in questo momento di grande sofferenza che abbiamo pensato ancora una volta di "Fare la nostra parte" con chi è meno fortunato di noi. Abbiamo pensato di aiutare, nella tragedia di questa pandemia, anche quelli lontani e non solo quelli vicini.
Il mio pensiero è tornato alle nostre permanenze in Amazzonia a Parintins dove la povertà era già pesante allora e dove ora mi è difficile immaginare cosa sta accadendo. In questi giorni siamo riusciti a fare una videochiamata con Dom Giuliano, vescovo di Parintins, e qualche educatore che purtroppo ci hanno confermato l'aumento della miseria perché purtroppo non c'è più lavoro, il centro d'accoglienza che seguiamo dal 2004 è chiuso e i nostri Bambini non possono fare ne anche il pasto che facevano prima e portarsi a casa una bottiglia d'acqua del pozzo che facemmo costruire un po' di anni fa. Abbiamo chiesto a Giuliano come aiutarlo e lui ha espresso il desiderio per Pasqua di poter portare alle famiglie non un uovo di cioccolato o una colomba ma un sacco alimentare per la "sopravvivenza" di almeno 15 giorni....
IL NOSTRO GESTO NEL GESTO. E sappiamo che sarete con noi anche questa volta, il vostro contributo è prezioso. Un caro saluto.>>

Presidente Maria Benigno Bruni


 

NON CI FERMIAMO MAI

Come spesso accade e soprattutto in questo periodo così difficile, siamo chiamati a proseguire la nostra missione di supporto ai piccoli e alle loro famiglie negli ambiti più diversi. Questa volta è accaduto alla Stazione Centrale dove abbiamo FATTO LA NOSTRA PARTE. Grazie a chi ci supporta e crede nel nostro lavoro.

Abbiamo sempre bisogno di avervi vicini. Sosteneteci! 

UN NATALE DI GRANDE SOLIDARIETA'

Anche in questo difficile periodo, in un Natale veramente diverso, siamo riusciti a fare la nostra parte !!! Ma nulla sarebbe stato possibile senza ...

La dolce sorpresa di Meletti

La gentilezza e la disponibilità del Carrefour di via Lomazzo

L’amicizia della Glober Dolciaria

Le infinite fotocopie della Cartoleria Colombo

I fragranti panettoni di Conad

L’oggettistica natalizia di Kayu

Il supporto della Macelleria da Vito

I “rustici” del Salumificio Colombo

Gli squisiti panettoni di Luca della Pasticceria Beverara

La generosità di Amazon

La prelibatezza del Mais Spinato di Gandino

I panettoni di Non solo dolce di Francesco Esposito Micelin

La salsa di Mutti

La carta regalo di Coop 

La fedeltà del Murales

La cortesia di Daniela Manbriani

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                           Un grazie che vogliamo condividere con tutti voi ...