Carissimi amici che negli scorsi mesi ci avete aiutato a far nascere il Vilaj Italyen che oggi è un luogo di speranza per le circa mille persone che vi ci abitano e per le migliaia che lo circondano e che ne attendono la crescita per trovare anche loro uno spazio dignitoso e bello, vi scrivo da Haiti per invitarvi ad essere con noi il giorno 12 febbraio, data prevista per l’inaugurazione del Vilaj e la posa della prima pietra che aprirà la costruzione della Chiesa. Saranno presente il Nunzio Apostolico e tanti amici che durante quest’anno ci hanno accompagnato e sostenuto.
Attualmente il villaggio ha centoventidue casette abitate da altrettante famiglie, un poliambulatorio, un refettorio sociale che ogni giorno offre un pasto a circa quattrocento bambini, un punto di distribuzione acqua potabile, un campo giochi, ed una scuola che accoglierà a breve circa quattrocento bambini. In costruzione il nuovo centro di assistenza colera, a breve l’inizio dei lavori per la casa di accoglienza per i bimbi che hanno perso i genitori nel terremoto e la piazza dei mestieri con previste per ora una panetteria, una falegnameria, un sartoria.
Speriamo possiate essere con noi per continuare a far crescere il Vilaj Italyen.
A presto
suor Marcella
