Come promesso arrivano gli aggiornamenti sulla spedizione ad Haiti che tutti voi avete reso possibile con le vostre donazioni.
Internet è fuori uso, il primo capitolo di questo nostro diario di viaggio nasce da una telefonata con la Presidentessa, Maria Benigno Bruni.
"Dopo un viaggio un po' turbolento finalmente siamo giunti ad Haiti.
Durante l'atterraggio non vi nascondo l'emozione e forse un po' di paura nell'arrivare in questa "terra" della quale nessuno dimenticare le immagini di morte e di impotenza (molte sono ancora le "persone" sotto le macerie che avrebbero potuto essere salvate se avessero avuto i mezzi per spostare muri e pavimenti crollati uno sopra l'altro) che la televisione ci ha mostrato dopo il terremoto di gennaio.
Dopo esserci ricongiunti con i nostri bagagli rimasti a New York -"poi vi racconterò"... siamo usciti dall'aeroporto dove ci aspettava suor Marcella. Prima di portarci a casa siamo passati dove stanno costruendo il villaggio di 125 casette in uno spazio circondato da centinaia e centinaia di baracche di lamiera dove contare i bambini che ogni giorno ti vengono incontro è veramente impossibile.
Di ritorno siamo passati dalla "tenda clinica" dove il giorno dopo alle 9 è iniziato il nostro lavoro .
Ogni mattina vediamo circa 40 bimbi da pochi giorni ai 14 anni con diversi problemi. malnutrizione, malattie della pelle, vermi, scabbia e ascessi a non finire. Per il momento mi fermo qua, un grosso abbraccio a tutti, Maria e Maurizio.
Alla prossima".
