La nostra associazione è stata invitata il 22 gennaio a partecipare al 1° meeting internazionale sulla pedofilia organizzato dall’associazione lituana DrasiausKelias, che si è svolto a Kaunas, la seconda città della Lituania.

 

La Presidente Maria Benigno ha svolto il tema del ruolo delle associazioni di volontariato nella lotta alla pedofilia, portando l’esperienza di Bambini Ancora nel campo della prevenzione con i corsi di formazione e gli incontri di informazione che ha svolto e sta svolgendo nelle scuole milanesi.

 

Nel suo intervento la presidente ha poi portato l’esperienza del “Centro di Ascolto per l’Infanzia e l’Adolescenza” che, nel cuore di Milano,


Accoglie
Ascolta
Aiuta
Accompagna

 

le singole persone e le famiglie che vivano il dubbio o la realtà di un abuso sessuale sui minori.

 

Il Professor Maurizio Bruni è stato invece invitato a parlare sulle indagini medicolegali in Italia in caso di sospetto abuso sui minori.
Nella relazione ha sottolineato come, dopo il convegno internazionale organizzato da Bambini Ancora nel giugno 2007, si è riacceso l’interesse per lo studio dell’argomento “segni fisici nel bambino abusato”, che ha condotto prima gli scienziati inglesi presenti a Milano a elaborare un libro (marzo 2008) sui segni fisici, quindi un gruppo di medici italiani, a produrre un testo (pubblicato con l’egida del Ministero della Salute) che è indispensabile per comprendere “come, quando e con quali modalità” si possa visitare un minore su cui si sospetti l’abuso sessuale.
Inoltre è stato indicato con chiarezza il significato di molti segni fisici e la loro riferibilità a pregressi atti di abuso.

 


I due interventi, accompagnati dalla presentazione di slides in inglese, sono stati molto apprezzati.

 

Nel pomeriggio la Presidente e il Prof. Bruni hanno partecipato a una Tavola Rotonda con gli altri relatori (ricordiamo Jacqueline de Croÿ dal Belgio, la professoressa Ilona Miceikenas organizzatrice del congresso, due Deputati lituani, nonché altri relatori dalla Lettonia e dalla Lituania) davanti a un pubblico di oltre 250 persone.

 

È stato sottolineato dalla nostra Presidente che sarebbe realmente importante che a tale convegno facessero seguito altri nelle varie nazioni europee, e che le associazioni, che in Europa si battono con serietà contro l’abuso sui minori, trovino la possibilità di conoscersi e di coordinarsi meglio nella lotta alla pedofilia e all’abuso sui minori.

 

 

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